L’AQUILA – Sono cominciati con l’ingresso di Pasqualino Macera, gli interrogatori di garanzia dei quattro degli otto indagati dell’inchiesta “Do ut des” finiti agli arresti domiciliari.

Secondo quanto si è appreso il secondo a entrare per essere ascoltato dal gip del tribunale dell’Aquila, Giuseppe Romano Gargarella, che ha firmato i provvedimenti sull’inchiesta sulle presunte tangenti negli appalti della ricostruzione post terremoto, che per la prima volta hanno coinvolto il comune, sarà l’ex assessore alla ricostruzione dei Beni Culturali, Vladimiro Placidi.

Poi sarà il turno dell’ex assessore Pierluigi Tancredi, all’epoca dei fatti consigliere delegato dal sindaco Massimo Cialente per la ricostruzione nella sua veste di consigliere comunale, cariche dalle quali si è dimesso successivamente, e la sua collaboratrice Daniela Sibilla.

L’inchiesta “Do ut des” ha decapitato la giunta comunale con le dimissioni prima del vice sindaco, Roberto Riga, indagato a piede libero, e poi del sindaco Massimo Cialente.