L’AQUILA – Il presidente dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, Antonio Centi, coordinatore di Federculture per l’Abruzzo, torna ad appellarsi alla disponibilità degli amministratori che fra pochi giorni approveranno in Consiglio regionale il prossimo bilancio che deciderà anche le sorti della cultura abruzzese.
“Come presidente di un Ente musicale regionale – ha scritto in una nota – chiedo che il Consiglio regionale approvi una risoluzione che preveda nuove risorse di cui una parte debba essere necessariamente destinata al finanziamento di attività culturali per una cifra pari a quella del 2008, riferendomi a questo anno come l’ultimo in cui le risorse erano sufficienti per tutti”.
All’appello dell’assessore alle Politiche culturali della Regione Abruzzo Luigi De Fanis che a mezzo stampa paventava un taglio di circa 1000 unità del personale addetto allo spettacolo qualora dovessero attuarsi i tagli finora studiati, si aggiunge quello di Centi: “Esprimo preoccupazione, congiuntamente all’assessore regionale, per la situazione che verrebbe a crearsi di qui a breve qualora non fossero destinate le giuste contribuzioni per tutti”.
Centi ha espresso queste stesse preoccupazioni in sede di Commissione Bilancio chiedendo in una consultazione formale “di sottoscrivere una risoluzione per vincolare alcune somme preventivate a favore della Regione Abruzzo nei primi mesi dell’anno da parte del Governo Centrale da destinare alla cultura e in particolare allo spettacolo”.
“Queste considerazioni – ha concluso – valgono come appello che rivolgo a nome di tutte le associazioni ed enti regionali, cioè di tutte quelle imprese culturali che producono sul territorio tanto quanto altre che non si occupano strettamente di cibo per l’anima”.





