TERAMO – Stato di mobilitazione generale all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo.
Cgil, Cisl e Uil, insieme alle Rsu, hanno denunciato le gravi ripercussioni derivanti dalla rimodulazione dei trasferimenti economici decisa dal ministero della Salute.
Il provvedimento – sostengono le sigle sindacali – si traduce in un pesante ridimensionamento delle risorse destinate alla ricerca sanitaria pubblica, con un impatto diretto sui diritti del personale della ‘Piramide della Ricerca’ e sui lavoratori a tempo determinato.
Secondo i rappresentanti dei lavoratori, la contrazione dei fondi mette a rischio la regolare erogazione del salario accessorio e frena le progressioni economiche e gli incarichi contrattuali.
L’allarme più grande riguarda la mancata stabilizzazione di 15 dipendenti precari in servizio, un blocco che comporterebbe una grave perdita di competenze per l’ente.
L’assemblea del personale ha quindi conferito mandato unanime ai sindacati per avviare azioni di protesta e chiedere il ripristino immediato dei finanziamenti ministeriali.
Nei prossimi giorni sarà organizzata una riunione pubblica per coinvolgere assessori regionali e parlamentari eletti in Abruzzo e Molise, sollecitando un intervento diretto presso il governo.
I sindacati hanno ribadito la necessità di difendere un patrimonio professionale strategico per la salute pubblica, la sicurezza alimentare e la sanità veterinaria, precisando che la mobilitazione proseguirà fino a quando non verranno garantite certezze contrattuali e occupazionali.





