ROMA – “Le Zes nascono proprio per risollevare il Mezzogiorno. Io voglio specificare subito questo aspetto, perchè non basta stanziare e non basta istituire le Zone economiche speciali come fatto nel 2017. I dati drammatici dello Svimez ci parlano degli ultimi quindici anni e ci parlano di un Sud che, a dispetto anche di un’Europa che rallenta la sua crescita, chiaramente subisce un indebolimento”.
Lo dice il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, in un punto stampa dopo la cabina di regia presieduta sulle Zone economiche speciali.
“Allora – continua Lezzi – bisogna seguire le norme così come abbiamo fatto noi, abbiamo seguito tutta la trafila per avere questo credito d’imposta, anche per estendere questo codice Ateco al credito d’imposta alla logistica, dobbiamo ancora ricevere purtroppo la risposta della Commissione europea”.
“Ci abbiamo messo altri 300 milioni di euro per le imprese, qui arriviamo insomma a mezzo miliardo solo per il Sud però è chiaro – avverte – che queste sono tutte procedure che vengono da lontano e bisogna poi seguirle così come stiamo facendo con i finanziamenti del Fondo sviluppo e coesione”.
“Non basta – aggiunge – appostarli lì, bisogna seguirli, bisogna mettersi pancia a terra e seguire tutte le amministrazioni perchè spendano queste risorse e perchè le spendano bene”.






