L’AQUILA – La Giunta comunale dell’Aquila ha approvato la proposta progettuale “Sun (Social Urban Network) Smart Node” che si inserisce nell’ambito delle attività previste nel protocollo d’intesa tra il Comune e l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea).
“Si tratta – hanno dichiarato in una nota gli assessori Alfredo Moroni (Smart City) e Fabio Pelini (Partecipazione) – della realizzazione a costo zero di una microarchitettura pubblica temporanea che funge da una sorta di centro civico in miniatura, attrezzato con sistemi informativi multimediali, caratterizzati da una presenza coordinata sui principali social network, da un portale web e da una App, e che verrà sperimentato per la prima volta all’Aquila”.
D’accordo con l’Enea, è stato quindi deciso di allestire lo spazio all’interno del Parco del Castello, nell’area vicina all’Auditorium, per garantire al piccolo padiglione capace di ospitare nelle tre postazioni di cui sarà costituito fino a 15- 18 ospiti, visibilità e immediata fruibilità.
“All’interno di ogni postazione – proseguono Moroni e Pelini – potranno pertanto realizzarsi una serie di attività aventi la funzione di creare momenti di incontro sia fisico che sul web fungendo pertanto la struttura da utile strumento di partecipazione ma anche di coesione e sviluppo della rete sociale della comunità”.
Suddetta istallazione interattiva, detta appunto Smart Node, ospiterà pertanto i punti in cui andranno a confluire le espressioni creative raccolte nei social networks e nella App.
Sarà inoltre possibile inserire dei contributi creativi attraverso dei software appositamente dedicati.
“I costi relativi alla manutenzione tecnica dello Smart Node – conclude il responsabile scientifico del progetto Enea, Mauro Annunziato – saranno a cura della ditta che realizzerà l’installazione, per una durata di due anni dalla data del collaudo. Per la stessa durata, l’Enea curerà l’animazione del Sun, la gestione dei contenuti e la relativa attività editoriale”.






