dal nostro inviato
RIMINI – “I vostri governi, la democrazia in Europa, la sovranità degli Stati, non esistono più. Conosco L’Aquila, so che avete vissuto e state vivendo un dramma. Nessuno dei vostri politici si preoccupa dell’Euro? Fategli sapere che tutto ciò che è accaduto all’Italia e quindi alla vostra città è il più grande tradimento da parte di chi detiene il potere in Europa”.
Non ha usato giri di parole Alain Parguez, professore di economia all’università di Besancon, personaggio che ha vissuto dall’interno il progetto dell’Unione Europea fin dagli anni dell’ex presidente francese Francois Mitterand, nel corso dei suoi interventi al summit sulla Modern Money Theory al Pala 105 di Rimini, organizzato dal giornalista e scrittore Paolo Barnard, cui hanno partecipato circa 2 mila persone.
La tre giorni riminese (24-26 febbraio) è stata dedicata all’infermiera napoletana Mariarca Terracciano, morta dopo essersi tolta 150 millilitri di sangue al giorno come forma estrema di sciopero per gli stipendi Asl mai arrivati.
Sul palco del pala 105, oltre a Parguez, anche gli economisti Marshall Auerback, Stephanie Kelton, Bill Black e Michael Hudson, esponenti della teoria della piena occupazione e del pieno stato sociale di origine keynesiana che hanno lavorato in Argentina nel governo dello scomparso Nestor Kirchner per risollevare l’economia del Paese sudamericano, e che continuano a diffondere la Mmt, fra gli altri, anche in Cina e in Islanda.
All’insider francese AbruzzoWeb ha chiesto di dire la sua sulla situazione dell’Aquila terremotata che fatica a far partire la ricostruzione alla luce di quanto accaduto alla fine del novembre 2011, quando il Consiglio comunale si era riunito a Bruxelles per una seduta straordinaria con l’intento, poi fallito, di far approvare la richiesta di Zona franca urbana, provvedimento ritenuto necessario alla rinascita economica della città attraverso sgravi fiscali e contributivi per le imprese.
“A nessuno dei veri padroni dell’Europa interessa il benessere delle persone – ha dichiarato Parguez a questo giornale – Il livello di corruzione di questa gente non era mai stato raggiunto in precedenza. Ciò che sta succedendo all’Aquila a causa del terremoto del 2009 è la prova che i governi e le istituzioni democratiche sono morte e sepolte. Voi cittadini dovete capire ciò che vi sta accadendo. A loro, ai tecnocrati della Ue, non importa niente della vostra rinascita. Vogliono impoverirvi, distruggervi definitivamente”.
“L’Euro – ha aggiunto l’ex collaboratore di Mitterand – è stato creato per distruggere la sovranità degli Stati europei, non è affatto uno strumento di tutela delle popolazioni, ma un mezzo per creare nel nostro continente un nuovo tipo di soggetto europeo disposto a vivere in condizioni di estrema povertà, con salari al di sotto degli standard cinesi e che abbia come padroni Germania e Francia, con la prima in veste di unica potenza industriale al comando. La base industriale di tutto il Sud del continente deve essere distrutta per l’estremo profitto di pochissimi”.
Parguez ha raccontato in alcuni lunghi interventi ciò che accadde durante la gestazione che negli anni ha portato ai trattati di Maastricht e di Lisbona, quindi “alla fine delle sovranità, delle costituzioni degli Stati europei”.
“La depressione che viviamo oggi – ha commentato – è un altro passo verso la povertà delle popolazioni europee. Non esiste nel governo dei tecnocrati al comando un solo motivo valido per creare benessere, infrastrutture, servizi pubblici per i cittadini. C’è solo odio nei confronti delle classi più deboli, solo voglia di distruggere i poveri, di privatizzare ogni settore. L’Europa è un mostro che va contro tutte le regole della moderna economia e contro la stessa Mmt di cui parliamo. Questa è la versione moderna dell’Ancien Regime, un nuovo ordine di tecnocrati reazionari, i nuovi fascisti al potere. Se uscissero dall’Euro, Italia e Francia, dicono gli esperti, diventerebbero poveri come i Paesi dell’Africa. La realtà è che Italia e Francia sono già povere come i Paesi dell’Africa”.
Dalla bocca di Parguez sono usciti anche i nomi dei politici italiani “al soldo dei poteri forti in Europa, quelli che, per corruzione o ignoranza, hanno spinto di più per far entrare l’Italia in quel progetto di dissoluzione delle sovranità degli stati che è l’Unione Europea fin dai tempi di Francois Mitterand”. I nomi sono quelli dell’ex presidente del Consiglio Romano Prodi, l’attuale presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, l’ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, l’attuale premier Mario Monti e l’ex premier Massimo D’Alema.
Tra le molte testimonianze portate dal professore, quella di un responsabile del ministero delle Finanze francese, “un appartenente all’ordine dei benedettini, un monaco a capo dell’Opus Dei francese. La commissione europea, fra le altre cose – ha svelato – è ampiamente controllata dall’Opus Dei, come del resto lo stesso governo francese. Ho avuto modo di parlare con questo benedettino della situazione dell’economia francese, mi ha detto ‘sì, è vero, l’economia francese è morta, ma non abbastanza, dobbiamo distruggere per sempre la gente, imporre sofferenza e povertà’. Ecco cos’è l’Unione Europea. Un mostro che va annientato”.
Sulle possibilità di uscire dall’Euro, però, l’economista non ha molte speranze.
“Non lo permetteranno – ha affermato – non vogliono la vostra libertà. L’Euro è un nuovo ordine sociale totalitaristico e voi dovete rendervene conto. ‘The State has to vanish’, ‘Lo Stato deve scomparire’, è lo slogan in vigore. La classe di tecnocrati capitalisti avrà il potere, a loro piace il controllo assoluto. Per il filosofo Julius Evola, Benito Mussolini e Adolf Hitler erano troppo teneri con la gente. Ecco, questa è la mentalità dei veri padroni dell’Europa”.






