SULMONA – Filma una compagna di classe con difficoltà di apprendimento mentre viene interrogata e quei fotogrammi che dovevano finire su Facebook sono stati invece subito cancellati e il telefonino sequestrato.
L’episodio, racconta il quotidiano “Il Tempo”, è accaduto sabato scorso in una scuola superiore di Sulmona (L’Aquila) dove l’autrice del gesto è stata sospesa dalle lezioni con voto unanime dal Consiglio di classe. Se il filmino con l’interrogazione dell’alunna con problemi non è finito sulla rete lo si deve solo al tempestivo intervento dell’insegnante che inizialmente aveva anche fatto finta di niente quando in classe si sono levati risa e brusii soffocati durante l’interrogazione.
Pochi minuti dopo che il telefonino era spuntato fuori la professoressa si è subito diretta verso l’alunna che stava filmando l’interrogazione e l’ha redarguita anche perchè già il gesto di prendere e accendere il telefonino in aula contravviene alle disposizioni vigenti, spesso trascurate e violate.
Le immagini, poi, sono state immediatamente cancellate dalla stessa studentessa che si è comunque scusata con la compagna.
“Il fatto accaduto è davvero grave – ha detto la preside a ‘Il Tempo’- ma garantisco in tutta coscienza che questo istituto ha sempre lavorato bene per favorire al meglio l’apprendimento l’integrazione e la socializzazione degli alunni che presentano problemi”.






