SULMONA – Sonia Ferrante, 50 anni, sorella di Maria Lucia morta a causa della febbre suina è deceduta ieri all’alba.
La donna, residente nella frazione della Badia di Sulmona, non ce l’ha fatta a superare la gravissima infezione causata dal virus A/H1N1 da cui era rimasta contagiata.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Centro, Sonia Ferrante è morta al policlinico Umberto I di Roma dove era stata trasferita dopo il peggioramento del suo quadro clinico.
C’è sgomento tra gli abitanti della frazione di Badia che ieri si sono raccolti in preghiera.
Nei loro volti dolore ma anche ansia e preoccupazione per questo virus influenzale che ha devastato un’intera famiglia.
L’azienda sanitaria nei giorni scorsi aveva escluso ispezioni e la messa in quarantena dei parenti delle due donne.
Secondo la Asl si tratta di eventi sporadici, ma pur sempre possibili, che non dovrebbero, in alcun modo, allarmare la popolazione.
“Abbiamo dato prontamente comunicazione al Ministero, all’Istituto superiore di sanità e all’assessorato alla Salute della Regione Abruzzo, così come previsto», aveva scritto la Asl in un comunicato – mentre non sono previste per conviventi specifiche misure di profilassi (quarantena o isolamento). Non è prevista, altresì, la segnalazione ai Nas, né al sindaco, in quanto tale malattia non rientra tra quelle per cui sono necessarie, per l’appunto, misure di isolamento, chiusura ambienti e disinfezione locali”.
Anche il Tribunale per i diritti del malato era intervenuto sulla vicenda chiedendo al commissario prefettizio e alla Procura di accertare se fossero state adottate tutte le misure di prevenzione.





