CASTEL DI SANGRO – Maurizio Zaccardi, legale rappresentante della società Manhattan Srl ed assessore ai Trasporti del Comune di Castel di Sangro (L’Aquila), è indagato per estorsione nei confronti di alcuni dipendenti di una struttura alberghiera di Sulmona (L’Aquila) di cui è titolare.

Secondo l’accusa, Zaccardi, in concorso col suo braccio destro Rossella Testa, direttrice dell’albergo, avrebbe fatto firmare dichiarazioni in bianco ai dipendenti. 

Come riporta il quotidiano Il Centro, l’inchiesta è scattata un anno e mezzo fa ed è diretta dalla Guardia di Finanza di Sulmona, cui si erano rivolti tre dipendenti, i quali hanno raccontato di essere stati costretti dalla Testa a firmare al momento dell’assunzione, o della proroga della stessa, e alla consegna delle buste paga, dei fogli e dei documenti senza poterne leggere il contenuto.

Si tratterebbe, riporta ancora il quotidiano, di dichiarazioni firmate dai lavoratori che gli indagati avrebbero poi prodotto nel corso di un’udienza davanti al giudice del lavoro nel gennaio del 2013, il cui testo non era mai stato sottoscritto.

Dal canto suo, Zaccardo si difende affermando che si è di fronte ad accuse gratuite, messe in atto per screditare la sua immagine di politico e di imprenditore.