SULMONA – Piena la chiesa di San Giovanni Da Capestrano a Cantone, frazione di Sulmona, per dire addio a Mario Lepore, giovane sulmonese di venti anni, morto lo scorso lunedi, vittima di un incidente stradale accaduto lungo la A25 a pochi chilometri dal casello di Alanno Scafa.

Toccante il rito funebre celebrato nel primo pomeriggio di oggi a cui hanno partecipato in molti, tra amici, parenti e compagni di scuola, che si sono stretti al dolore dei familiari.

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Non hanno voluto mancare all’estremo saluto gli sfollati sulmonesi ospiti di un albergo di città, dove il giovane, insieme ai suoi genitori, alloggiava da quel terribile 6 aprile 2009 che ha reso inagibile la sua abitazione.

“Per la nostra comunità Mario è stato grande e noi dobbiamo portare avanti ciò che lui ha fatto nel suo piccolo, l’amore che lui ha saputo dare deve essere il punto di partenza”.

Sono le parole pronunciate durante la messa da don Fabio D’Alfonso, che ha deciso di sospendere tutte le attività oratoriali e gli spettacoli teatrali della parrocchia in segno di lutto.

Presente anche una delegazione della Confraternita di Santa Maria di Loreto che ha adagiato sul feretro l’abito verde dei lauretani (protagonisti della Madonna che scappa in piazza, manifestazione pasquale sulmonese).

Mario Lepore, da tutti ricordato come un gran lavoratore, un ragazzo dal cuore d’oro sempre pronto ad aiutare chi era in difficoltà, lavorava come elettricista per un’azienda sulmonese.

Era di ritorno nella città peligna quando, a bordo della sua Suzuki, è stato tamponato da un’altra auto condotta da un cinquantenne di Pescara.

Violento l’impatto, che ha fatto perdere il controllo del mezzo al giovane sbalzato poi fuori dall’abitacolo e morto sul colpo sull’asfalto. Ancora al vaglio degli inquirenti la dinamica dell’incidente.

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