SULMONA – Medicinali a base di Fentalyn per un valore di 22 mila euro, ottenuti in modo illegale fasificando le ricette presentate in farmacia.
Per questa ragione è stata dispsta dal gip del tribunale peligno gli arresti domiciliari a Luigi Prignani, 39 anni di Sulmona, dipendente dell’ospedale.
Il giudice gli ha contestato solo la truffa ai danni dello Stato facendo cadere le ipotesi di peculato e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’uomo potrà raggiungere il luogo di lavoro.






