SULMONA – La conferenza dei servizi fissata per il 7 agosto per decidere sulla centrale di compressione di Sulmona (L’Aquila) a servizio del metanodotto Brindisi-Manerbio , è stata rinviata al 30 settembre. 

“Sono soddisfatto perché è quello che volevamo – afferma il sindaco di Sulmona, Giuseppe Ranalli – sono grato per questo al sottosegretario di Stato, Giovanni Legnini, al presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, al vice presidente della Giunta regionale, Giovanni Lolli. L’impegno è stato  mantenuto dai vertici politici del Partito democratico”.

“Ora si apre un nuovo scenario sul tavolo tecnico, per la valutazione delle soluzioni alternative al metanodotto e alla centrale di compressione di Case Pente e su questo fronte ora dovremo compiere ogni sforzo utile per arrivare all’attesa delocalizzazione dell’impianto, liberando il territorio ed il Centro Abruzzo da questo problema”, conclude Ranalli.