L’AQUILA – “L’opacità della gestione privata dei Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) strutture adibite alla detenzione amministrativa delle persone migranti e le ripercussioni sui loro diritti basilari a cominciare dal diritto alla salute e a quello dell’informazione e la difesa, anche in relazione ai casi di morti per suicidio e mancato soccorso e denunciate dalle famiglie e dalle associazioni e organizzazioni che lavorano per la difesa e la tutela dei diritti umani”.

Il Circolo Arci Querencia organizza per venerdì 20 gennaio, alle 18, presso il Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea dell’Aquila (MU.SP.A.C.) in Piazza d’Arti- Via Ficara, un incontro con gli autori dell’inchiesta giornalistica “SULLA LORO PELLE”, vincitrice dell’edizione 2022 del Premio Roberto Morrione.

L’inchiesta è stata realizzata da Marika Ikonomu, Alessandro Leone e Simone Manda.

“Con questa inchiesta – spiegano in una nota – abbiamo per la prima volta la possibilità di vedere l’interno di queste strutture e le loro condizioni grazie all’ausilio di telecamere nascoste introdotte dagli autori dopo che i responsabili in più occasioni ne avevano negato l’ingresso e ascolteremo le voci delle persone recluse, di quelle rilasciate e di ex operatori e operatrici impiegati dalle società che gestiscono gli appalti predisposti della Prefetture con la logica del massimo ribasso e che,secondo il primo rapporto dell’associazione CILD-Coalizione Italiana Libertà e Diritti Civili, dal 2018 al 2021 ha portato ad una spesa di 44 milioni di euro”.

Dopo la proiezione dell’inchiesta, seguirà un dibattito pubblico con la presenza degli autori e moderato dal giornalista Mattia Fonzi che con Openpolis lavora sui temi legati all’accoglienza dei migranti in Italia e in Europa. Al termine dell’iniziativa ci sarà un aperitivo e una cena di autofinanziamento presso la sede del Circolo Querencia aperto alle socie e ai soci Arci.