L’AQUILA – Anche se le condizioni fisiche continuano a migliorare, è sempre molto difficile e complesso il quadro psicologico della giovane studentessa laziale che sarebbe stata vittima di un presunto stupro dalle modalità selvagge nella notte tra sabato e domenica nell’Aquilano.
La giovane, ancora ricoverata nell’ospedale dell’Aquila in un reparto di ginecologia blindato, continua a ricordare poco o nulla dell’accaduto e proprio per questo, secondo quanto si è appreso, non ha sporto denuncia che, invece, è stata presentata dalla mamma.
È assistita dai genitori ed è seguita dagli psicologi.
Dopo l’intervento chirurgico per suturare le gravi ferite, ha cominciato a muovere i primi passi scendendo dal letto.






