L’AQUILA – “Il 33° reggimento Acqui ha chiamato la Polizia dicendole che si sente minacciata dal nostro comunicato”.

È quanto si legge sulla bacheca Facebook del comitato aquilano 3e32 che ieri chiedeva che i tre caporali indagati per la violenza sessuale fuori dalla discoteca “Guernica” di Pizzoli (L’Aquila), avvenuta nella notte tra l’11 e il 12 febbraio scorsi, fossero sospesi dal servizio di pattugliamento del centro storico del capoluogo.

“Bastava una semplice nota in cui si sottolineava la sospensione dal servizio dei tre”, prosegue il comitato sul social network.

Lo status è condito da cinque “hashtags”, ovvero il “cancelletto” che usano gli utenti Twitter per evidenziare le parole chiave: L’Aquila, stupro, assurdo, violenza, omertà.