L’AQUILA – È contro ignoti l’inchiesta aperta dalla procura della Repubblica dell’Aquila sul presunto efferato stupro ai danni di una giovane studentessa, trovata svenuta, insanguinata e seminuda in mezzo alla neve e al freddo fuori la discoteca Guernica nel comuna aquilano di Pizzoli nella notte tra sabato e domenica scorsa.
Investigatori e inquirenti sono molto cauti e prima di adottare provvedimenti vogliono attendere i riscontri delle analisi tecniche e scientifiche, e la versione della studentessa ricoverata, ancora in stato di choc, al reparto di ginecologia per le profonde ferite riportate soprattutto nella zona genitale.
Oggi in procura c’è stato un summit tra il sostituto e i carabinieri nel quale è stato fatto il punto sull’indagine e stilata la strategia di indagine.
Intanto i carabinieri continuano a indagare e sentire persone.






