L’AQUILA – “Ora andiamo all’Aquila dove giungono notizie non confortanti”.
Così la conduttrice Michelle Hunziker lancia la seconda notizia in scaletta di Striscia la Notizia., che tornando nel capoluogo si fa dare una mano da AbruzzoWeb per scoprire cosa non va nel “cratere”.
Inviato nel centro storico del capoluogo, il torinese Jimmy Ghione precisa “su segnalazione di molti aquilani siamo tornati qui trovando cantieri chiusi, ponteggi montati e nessuno che lavora”.
Ponteggi e macchinari fermi hanno un costo giornaliero salato, spiega Ghione assieme gli stessi snodi, come confermato dalla giornalista di questo giornale, Alessia Lombardo.
L’attenzione della telecamera di Mediaset si posa in piazza Duomo, sull’ex cinema Massimo transennato, sulla sede Inps inagibile e sul marmo accostato ormai da tempo con un passante, Paolo, che dice “è triste vedere la città così”.
Poi la parola passa a un commerciante che conferma “la situazione è ferma, ci sono i cantieri abbandonati”.
Per l’orologio di Ghione sono le 10.55 di un giorno feriale ed è tutto fermo, in compenso però all’inizio del vicolo via Cimino c’è un cartello con su scritto “Vietato l’ingresso ai non addetti ai lavori”, con l’inviato del tg satirico che si chiede “Addetti? Qui è il deserto assoluto”.
L’ennesima conferma della stasi aquilana la dà lo storico barista aquilano Mario Maccarone. “Al momento – dice – credo ci sia solo il 5 per cento dei cantieri operativi. Questo dovrebbe essere il cantiere più grande d’Europa con 10 mila operai impegnati a lavorare”.
Ghione chiude il servizio davanti al tendone di piazza Duomo e, prendendo spunto dalla scritta “Ricostruiamolaq” commenta: “anche perché sarebbe ora”.
La linea torna in studio con la promessa di Ezio Greggio di continuare a vigilare sulle sorti del capoluogo terremotato. (red)



