L’AQUILA – Continuano i controlli da parte della questura sui detentori di armi nel territorio provinciale.
Sono circa 27 mila infatti le armi regolarmente detenute e censite nella zona di competenza della questura aquilana per le quali è necessario verificare che i possessori esibiscano il certificato medico di idoneità che attesta i requisiti psicofisici della detenzione, obbligatorio dall’entrata in vigore del decreto legislativo 121 del 29 settembre 2013, rilasciato dall’Azienda sanitaria locale o da un ufficiale medico appartenente alle forze armate o di polizia.
La questura ha dato notizia di un primo risultato delle operazioni di controllo: 48 detentori hanno riconsegnato le armi o le stesse sono state ritirate per il venir meno dei requisiti.
Un problema di non poco conto che va a gravare sul lavoro degli uffici preposti è la questione delle numerose armi smarrite in seguito al terremoto, lasciate nelle case inagibili o crollate. Oltre al fatto che molti possessori di pistole e fucili hanno cambiato residenza.
La polizia invita a rivolgersi in questura per ricevere ulteriori informazioni sulle modalità di riconsegna delle armi o sulle certificazioni necessarie al rinnovo dell’idoneità al possesso.





