L’AQUILA – Grande meraviglia e un po’ di apprensione, ieri sera, nella provincia aquilana e in altre parti della regione, per l’avvistamento di una lunga scia fosforescente che, seguita da un forte bagliore di colore verde, è stata vista distintamente solcare i cieli del capoluogo alle 23.30 circa.
Un fenomeno insolito che, per la sua particolarità, ha incuriosito e addirittura intimorito molti dei cittadini che, proprio in quel momento, per un motivo o per un altro si sono ritrovati ad alzare la testa e ad assistere al passaggio del fascio luminoso, scatenando così una lunga discussione sulla piazza virtuale dei social network.
“Qualcuno ha visto qualcosa di strano in cielo?”, si leggeva infatti circa 12 ore fa su Facebook. “Ero in macchina – ha scritto qualcun altro – e l’ho vista proprio di fronte a me”.
Simile a un lampo, sembra infatti che la luce verde fosse davvero molto forte e che abbia brillato in cielo per circa 5 o 6 secondi.
Una spiegazione scientifica del fenomeno, in realtà, esiste già. Stando infatti alle parole di alcuni siti di astronomia, si tratterebbe semplicemente del passaggio, annunciato solo qualche giorno fa dalla Nasa, di un meteorite molto vicino alla terra.
“2014 Rc”, questo il nome del meteorite, sarebbe lungo circa 9,14 metri e, rilevato solo il 31 agosto scorso dagli astronomi americani in Arizona, proprio in questo momento sta solcando i cieli dell’Universo per proseguire la sua corsa verso il Sole.
“La dimensione paragonabile a quella che nel 2013 cadde sugli Urali – scrivono gli esperti sul sito scienze.fanpage.it – ma in questo caso non c’è nulla da temere: la Nasa ha calcolato che il valore di 2014 RC sulla Scala Torino è pari a zero, ossia a possibilità di impatto e danni quasi nulle”.
L’entità e la spettacolarità del fenomeno sarebbero quindi state date semplicemente dal fatto che, passando ad appena 40.000 chilomentri di distanza, il meteorite ieri sera si è trovato molto più vicino alla Terra di quanto lo siano mai stati la Luna o tutti gli altri satelliti artificiali.



