BOLOGNA – Sono stati 33 gli incidenti gravi (17 al nord, 9 al centro e 7 al sud), con 24 morti e 70 feriti, che hanno funestato le notti dei fine settimana di gennaio in Italia: è il bilancio dell’Osservatorio Asaps sulle stragi del sabato sera.
Quattordici vittime avevano meno di 25 anni, così come 43 feriti; 15 incidenti sono avvenuti su strade statali e provinciali, 14 in centri abitati e 4 in autostrada. In 18 incidenti la vettura è fuoriuscita da sola dalla sede stradale per sbandamento. In 29 incidenti sono rimaste coinvolte vetture, in 4 moto; 21 i pedoni coinvolti, quattro gli incidenti plurimortali.
È stato rilevato anche un episodio di pirateria, mentre in tre incidenti è stato accertato nell’immediatezza lo stato di ebbrezza di un conducente.
“I dati di gennaio – commenta Giordano Biserni, presidente dell’Asaps (Associazione sostenitori Polstrada) – confermano la portata tragica di questa tipologia di sinistrosità, anche se va detto che nelle ultime settimane di gennaio l’incremento mirato dei moduli di controllo e contrasto all’alcol e stupefacenti e sulla velocità delle forze di polizia (sollecitati anche dall’Asaps con continuità) hanno dato qualche primo risultato”.




