DENVER – È di 12 morti e 58 feriti, 11 dei quali ancora in pericolo, l’ultimo bilancio della sparatoria avvenuta ieri in Colorado alla prima di The Dark Knight Rises.

James Holmes, il killer 24enne che ha sparato in sala mascherato da cattivo del film, comparirà in tribunale lunedì.

Aveva acquistato le munizioni su internet. Un crimine selvaggio, lo ha definito il regista Nolan.

Il ragazzo ha indossato una maschera antigas come quella del ‘cattivo’ del film, è entrato in un cinema di Denver, Colorado, nella proiezione di mezzanotte, e con un fucile ha iniziato a sparare all’impazzata.

‘Joker’, così come è già stato battezzato dai mezzi di informazione James Holmes, il ragazzo sospettato di essere l’autore della strage della prima di Batman a Aurora, vicino Denver, sembrava un ragazzo normale: fedina penale pulita eccetto una multa, studente di medicina.

Invece si é rivelato una “mente squilibrata” – come lo ha descritto il governatore del Colorado, John Hickenlooper – in grado di entrare in un cinema ad Aurora durante la prima di Batman e sparare sulla folla, facendo 71 fra morti e feriti.

Secondo quanto raccontano alcuni testimoni, sarebbe entrato nel cionema urlando “Sono il Joker”, frase che ha ripetuto ossessivamente anche ai poliziotti che lo hanno arrestato.

“Una raffica di colpi, tutti consecutivi, almeno 50-60”, ha raccontato un testimone.

Gli spettatori non si sono accorti subito della follia omicida che li aveva raggiunti, convinti si trattasse di effetti speciali della pellicola: “Abbiamo sentito degli spari e un’esplosione, ma credevamo fosse il film, quando abbiamo visto che molte persone si alzavano e scappavano ci siamo alzati anche noi”, ha detto un testimone alla tv Usa 9news. Altri hanno riferito di bambini raggiunti dai colpi e caduti a terra. Dieci persone sono morte nel cinema, e altre quattro in ospedale. Altre 50 sono ricoverate in diversi ospedali della zona.

Il killer ha raccontato alla polizia di avere dell’esplosivo nella sua casa a nord del quartiere Aurora, e per questo le forze dell’ordine hanno evacuato l’intera area. L’Fbi, che lavora alle indagini con la polizia, ha escluso legami con il terrorismo.
Il New York Police Department rafforzerà la sicurezza nei teatri newyorkesi.

POLIZIA, CASA KILLER E’ TRAPPOLA ESPLOSIVA

L’appartamento di James Holmes, il killer di Denver, è una trappola esplosiva. Lo afferma la polizia di Aurora, sottolineando che gli esplosivi sono “molto sofisticati” e questo potrebbe richiedere che la polizia si fermi nell’area “per ore o giorni”.

L’area è stata evacuata. Le informazioni contraddicono le indiscrezioni precedentemente riportate dalla stampa americana, secondo le quali l’area era sgombra.

OBAMA, “E’ UNA TRAGEDIA”

Il presidente americano Barack Obama definisce la strage di Denver una “tragedia”. “Non capiremo mai perché accadono queste cose, sono tragedie senza senso, oltre ogni logica”, ha aggiunto, parlando dalla Florida.

 “Oggi abbiamo il cuore distrutto. L’unica cosa che capiamo è che la vita è un dono breve, un bene prezioso”. “Oggi è un giorno di preghiera e riflessione, per la politica ci saranno altri giorni”, ha affermato. Obama si è detto “scioccato” dalla sparatoria “tragica ed atroce” in Colorado.

“Come facciamo sempre nei momenti difficili e bui, dobbiamo restare uniti come fossimo una sola famiglia americana”, si legge in un comunicato del presidente Usa. Obama assicura poi che “tutta l’amministrazione è impegnata ad assicurare i responsabili alla giustizia e a garantire la sicurezza di tutti”. Obama anticipera’ il rientro a Washington.

Il presidente ha infatti cancellato un appuntamento di campagna elettorale in Florida, da dove alle 11.20 locali, ore 17.20 italiane, parlerà comunque della strage. Il presidente americano Barack Obama e il candidato Mitt Romney ritirano gli spot pubblicitari elettorali in cui si attaccano l’un l’altro dal Colorado in seguito alla strage di ‘Batman’.

Lo comunicano le rispettive campagne elettorali. Il presidente americano ordina bandiere a mezz’asta fino al 25 luglio prossimo in segno di lutto.

WARNER E CAST BATMAN, “SOTTO SHOCK”

“Profondamente tristi” per uno “scioccante avvenimento”: la Warner Bros e tutto il cast tecnico e artistico di Dark Knight Rises – Il cavaliere oscuro il ritorno, definiscono così il loro stato d’animo in una nota, diffusa ora dalla produzione in tutto il mondo, dopo la strage a Denver, in Colorado, alla prima dei mezzanotte del film.

Batman ha incassato 30,6 milioni di dollari ai box office americani e canadesi durante le prime di venerdì notte. Lo riporta Hollywood.com.