TERAMO – Due incidenti mortali in Abruzzo.
Il primo si è verificato sulla fondovalle Trigno, al confine con il Molise, il secondo in provincia di Teramo, sulla provinciale Bonifica del Tronto
Poco dopo le 5 sulla statale 650, nel territorio comunale di Dogliola (Chieti), si sono scontrati un mezzo pesante, un’autobus di linea e un’autovettura.
A perdere la vita una donna di 30 anni di Tufillo, alla guida di una Fiat Panda Cross, che si è scontrata con un autobus dell’Atm, con a bordo una ventina di pendolari diretti alla Fiat di Termoli (Campobasso), che poi ha terminato la sua corsa contro due tir in sosta nell’area di servizio “Il Girasole”.
Sono apparse subito gravi le condizioni della donna che è stata estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco del distaccamento di Vasto e trasportata in codice rosso all’ospedale “San Pio da Pietrelcina” dove è morta poco dopo.
La dinamica dell’incidente è al vaglio della Polizia stradale, coadiuvata dai Carabinieri del Nor della Compagnia di Vasto.
In quel momento stava piovendo in maniera molto fitta.
In gravi condizioni il conducente dell’autobus, un 42enne di Campobasso, trasferito al San Timoteo di Termoli, dov’è stato sottoposto alle prime cure dai medici del Pronto soccorso che ne hanno disposto il trasferimento nell’ospedale di San Giovanni Rotondo (Foggia).
Gravi, ma non è in pericolo di vita, le condizioni del conducente di uno dei Tir coinvolti.
Un 42enne pugliese, residente a Monteprandone (Ascoli Piceno), è invece morto intrappolato nell’abitacolo della sua Ford Focus finita in un canale all’altezza di una rotonda lungo la provinciale 1 Bonifica del Tronto.
Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Alba Adriatica (Teramo), l’uomo potrebbe non aver rallentato in prossimità dello svincolo nel territorio di Controguerra (Teramo) che immette in direzione di Spinetoli e Pagliare del Tronto (Ascoli Piceno), finendo con l’auto nel canale di raccolta delle acque dalle sponde in cemento armato al centro della rotonda.
Sono stati i Vigili del fuoco del distaccamento di Nereto (Teramo) a estrarre l’uomo dall’auto e permetterne il soccorso al personale del 118 di Ascoli Piceno.
Il 42enne è stato trasferito all’ospedale Mazzoni, ma purtroppo è spirato al pronto soccorso.





