PESCARA – “Allo stato, in relazione anche alle alterazioni subìte dal corpo a seguito della permanenza in mare, non si è pervenuti all’ufficiale identificazione della salma”.

È quanto scrive in una nota la questura di Bari dopo il ritrovamento del cadavere di un uomo sul lungomare di Bari-Palese che potrebbe appartenere a Roberto Straccia.

Secondo la questura pugliese, dopo il ritrovamento del cadavere i riscontri compiuti da polizia di Stato e dall’Arma dei carabinieri sulle persone recentemente scomparse hanno permesso di rilevare che gli indumenti trovati indosso al cadavere “corrispondono a quelli indossati all’atto della scomparsa da Roberto Straccia”.

“Sono in corso di svolgimento da parte della locale procura della Repubblica – conclude la nota – ulteriori approfondimenti al fine di pervenire all’identificazione ufficiale del cadavere e all’accertamento delle cause del decesso, anche a mezzo di esami del Dna e autoptici che saranno effettuati nei prossimi giorni, il più sollecitamente possibile, essendo indispensabile effettuare i dovuti adempimenti processuali”.