WASHINGTON – Se lo stipendio è basso la salute ne risente.
In particolare, chi percepisce un salario basso ha maggiori possibilità di soffrire di ipertensione rispetto a un collega con la busta paga più alta.
È il risultato di un nuovo studio dell’Università della California coordinato da Paul Leigh, docente di Scienze di Pubblica Salute.
La ricerca è stata pubblicata sull’European Journal of Public Health.
L’indagine ha dimostrato che l’ammontare dello stipendio è direttamente proporzionale allo stato di benessere e ai livelli di ipertensione di un lavoratore.
La correlazione rilevata dallo studio è maggiore tra le donne e i giovani lavoratori tra i 25 e i 44 anni.
“Siamo stati davvero sorpresi di scoprire che lo stipendio basso costituisca un tale fattore di rischio ipertensione per le persone”, ha spiegato Leigh.
“Un fattore di rischio, elemento ancora più sorprendente, che aumenta i suoi effetti su due fasce della popolazione generalmente ritenute meno affette dall’ipertensione, ossia le donne e i giovani adulti”.
“I nostri risultati – ha concluso – suggeriscono che è importante che queste due categorie si sottopongano a regolari screening per l’ipertensione”.



