TORINO – ”Fino a settembre nello stabilimento Stellantis di Mirafiori sono state prodotte 18.500 auto contro le 52 mila dello stesso periodo 2023, con un calo dell’83%. Siamo di fronte a una situazione produttiva devastata e se il trend proseguirà cosi’, il 2024 si chiuderà con 20 mila unità prodotte, numero lontano dalle 200 mila necessarie per tenere in vita il sito dato che 100 mila abbiamo sempre non risolverebbero le difficoltà”.
Ad affermarlo il segretario torinese della Fiom, Edi Lazzi, in occasione della presentazione della festa del sindacato che si aprirà lunedì nel capoluogo piemontese.
”Le difficoltà del mercato dell’auto -ha aggiunto il segretario piemontese Fiom, Valter Vergnano – pesano anche sull’ indotto, non a casa oltre a Torino, la città più cassaintegrata d’Italia, gli effetti si fanno sentire anche in altre province piemontesi”.
A questo proposito Vergnano ha evidenziato che nei primi sette mesi del 2024 le richieste di ore di cassa integrazione hanno subito un aumento del 100% a Novara, del 72% a Torino del 54% a Vercelli, del 30% ad Asti e del 140% a Biella. In controtendenza il Verbano con -8% e il cuneese con -54%.
Stabile infine il dato di Alessandria che risulta in linea con quello dell’anno passato.





