L’AQUILA – Bocciato il progetto dell’Anas di ammodernamento della statale 17 nel tratto che passa per il comune di Poggio Picenze (L’Aquila), che aveva provocato una rivolta delle istituzioni locali.

Il Comitato per la Valutazione d’impatto ambientale (Via) della Regione Abruzzo, che si è riunito oggi per valutare l’ipotesi complessiva di adeguamento della statale nel tratto tra San Gregorio e San Pio delle Camere, ha infatti stralciato dal piano gli interventi previsti nel tratto che passa per il comune poggiano.

Un intervento che aveva sollevato non poche polemiche da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco, Nicola Menna, perché definito troppo impattante, con una “superstrada” che sarebbe dovuta passare nel mezzo del centro abitato.

A sollevare le critiche anche il fatto che una delle due rotatorie previste nel progetto sarebbe dovuta sorgere in un punto che, dalle indagini di carattere geologico fatte dall’Università D’Annunzio, è risultato essere a rischio di frana.

Secondo fonti vicine al Comitato Via, l’Anas dovrà ora presentare un progetto “light” su quel tratto, che sia di minore impatto ambientale, in attesa di valutare proposte alternative.

In questo modo rimane aperta la possibilità che venga preso in considerazione il “piano B” presentato dalla stessa amministrazione comunale di Poggio Picenze relativo alla cosiddetta “variante a Sud”, che dalla statale 261 porti direttamente alla statale 17 nei pressi di Barisciano.

Secondo quanto si è appreso, il comitato Via ha accolto le integrazioni proposte dal sindaco di Barisciano. Per quanto riguarda San Pio delle Camere, invece, non sarebbe stata accolta la proposta di creare svincoli appositi per alcune aziende agricole della zona.