L’AQUILA – Va in onda stasera in prima serata su Rai Uno Piccoli segreti, grandi bugie‘, il film tv girato e ambientato a Santo Stefano di Sessanio che porta così su un importante palcoscenico nazionale l’Abruzzo aquilano e il fascino del borgo mediceo.

Isa e Luca: sarà amore a prima vista? Forse si, forse no. Ma quando il destino ci mette lo zampino, tutto può succedere: Chiara Francini e Giuseppe Zeno sono i protagonisti della produzione della Pepito con la regia di Fabrizio Costa.

All’impatto immediato – più di 100 comparse, altrettanti tra macchinisti, operatori e truccatori, alberghi e ristoranti pieni per dieci giorni e una ricaduta stimata sul territorio, tra manovalanza, scenografie, noleggi con conducente, servizi di pulizia e sorveglianza che sfiora i 200 mila euro – seguirà una importante ricaduta per il territorio.

Santo Stefano infatti non fa solo da sfondo alla storia raccontata, limitandosi a offrire una strepitosa scenografia naturale, ma è inserito nella sceneggiatura e nel film viene fatto esplicito riferimento ai luoghi. Numerose le esterne realizzate in paese, e nei dialoghi ci sono anche dei cenni al terremoto del 6 aprile 2009.

L’unico rammarico, per la Film commission L’Aquila Gran Sasso di Sonia Fiucci e Federico Vittorini, a cui si deve l’organizzazione logistica sul posto, è per la completa indifferenza della Regione Abruzzo, che incapace di cogliere una simile opportunità non ha contribuito in alcun modo alla realizzazione del film, ma sarà presente con il presidente Luciano D’Alfonso oggi a Santo Stefano ad un dibattito sulle opportunità offerte dal cineturismo.

Lungimirante, al contrario, Daniele Kihlgren, l’imprenditore italo svedese “mente” dell’albergo diffuso Sextantio, e i gestori delle altre strutture ricettive del paese, che hanno ospitato la troupe a prezzi assolutamente modici.

La commedia racconta la storia di un albergatore costretto a chiudere dopo un articolo di giornale. Tutto il personale rimane senza lavoro e sul web scatta una gara di solidarietà che porta alla riapertura della struttura. Alla fine l’uomo si innamora della giornalista che vive a Torino.

La gran parte della pellicola è stata girata a Torino, ed è prodotta dalla Pepito, società di Agostino Saccà, ex direttore generale della Rai e per molti anni alla guida di Rai Fiction, presente a Santo Stefano nei giorni del set.

Tra le oltre 100 comparse ce n’è stata una d’eccezione: Rossana Crisi, fondatrice, con il marito Franco Villani, dello storico teatro amatoriale aquilano, che proprio lo scorso anno ha compiuto 60 anni di attività.

All’incontro in programma alle ore 18 presso la sala conferenze della Locanda sotto gli archi, che precederà la visione collettiva del film, saranno presenti anche il vice presidente della Regione Giovanni Lolli, la senatrice del Partito democratico Stefania Pezzopane, il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci, oltre naturalmente al sindaco di Santo Stefano di Sessanio Fabio Santavicca e al “padrone di casa” Kihlgren.

Saranno presenti inoltre i rappresentanti della Film Commission L’Aquila Gran Sasso, gli attori minori, le comparse, e quanti del territorio hanno partecipato alla realizzazione del film.