VASTO – Gli agenti del commissariato di Vasto (Chieti) hanno chiesto all’autorità giudiziaria misure restrittive a carico di una donna di 72 anni e del figlio, 47 anni, entrambi di San Salvo (Chieti), denunciati per stalking nei confronti di una coppia di anziani vicini di casa.
A causa di qualche screzio per banali liti, madre e figlio, assieme al padre e a un altro familiare, hanno reso impossibile la vita alla coppia, minacciata persino di morte.
In quattro anni i coniugi perseguitati hanno già presentato 14 denunce e fatto condannare i molestatori cinque volte per svariati reati, senza per questo ritrovare la serenità perduta.
Accusati di fare troppo rumore, erano persino arrivati ad acquistare elettrodomestici di ultima generazione per ridurre al minimo i fastidi, ma ciò non è bastato.
Insultati a più riprese, gli anziani hanno dovuto ricorrere anche alle cure mediche: in una circostanza, spintonata alle spalle, l’anziana è stata aggredita a pugni e calci, mentre il marito, minacciato di morte in un’altra circostanza da un stalker, è fuggito di corsa riparandosi da alcuni parenti poco prima di essere raggiunto.
“Per il persistere di questi atteggiamenti – dice il vice questore di Vasto, Cesare Ciammaichella – madre e figlio rischiano la reclusione da sei mesi a quattro anni”.




