VASTO – È stato aggiornato al 17 maggio prossimo, in Tribunale a Vasto (Chieti), il processo a carico di un massaggiatore del Chietino di 71 anni, accusato di violenza sessuale ai danni di due ragazze minorenni.
Arrestato nel maggio scorso dalla polizia, l’uomo è attualmente agli arresti domiciliari.
Oggi in aula sono stati ascoltati dalla Corte sei testimoni, chiamati a spiegare la condotta dell’imputato che, appena raggiunto dall’ordine di custodia cautelare ai domiciliari, li avrebbe chiamati a casa per spiegare loro la sua disavventura giudiziaria.
Proprio per quella leggerezza l’uomo si vide successivamente aggravare la misura restrittiva con una temporanea custodia in carcere.
Il massaggiatore è difeso dagli avvocati Agostino De Caro e Alessandra Cappa, le ragazzine sono assistite da Angela Pennetta e Antonino Cerella, mentre l’avvocato Nicola Artese rappresenta un’altra parte civile, la proprietà della palestra dove sarebbero avvenuti gli abusi sessuali dell’imputato.
La Corte ha oggi nominato un consulente tecnico per l’esame delle intercettazioni ambientali e telefoniche.




