TERAMO – Un tossicodipendente pluripregiudicato, D.G.R., di 31 anni, è stato denunciato con l’accusa di aver ceduto una dose letale di eroina a T.G., operaio di 30 anni trovato cadavere nella sua abitazione.
I primi soccorsi sanitari avevano accertato che il giovane era morto per un arresto cardiocircolatorio seguito a un’overdose di eroina.
Accanto al corpo veniva rivenuta una siringa, un involucro in cellophane colorato con tracce dello stupefacente iniettato, nonché il cucchiaio e la fiala di acqua distillata utilizzati dal giovane per sciogliere e diluire l’eroina.






