L’AQUILA – “L’onestà, la correttezza e la trasparenza sono tra i valori fondamentali di Poste Italiane, ispirano quotidianamente l’agire dell’Azienda e appartengono in modo diffuso alle persone che vi lavorano”.

A dichiararlo è Fabrizio Petricca, responsabile servizi postali Area centro, in relazione alla vicenda che ha vist per protagonista un portalettere di Tagliacozzo (L’Aquila),  che ha restituito al legittimo proprietario un portafogli trovato per strada contenente 2300 euro.

“Consapevole che l’etica nei comportamenti costituisce valore e condizione di successo e che principi quali l’onestà, l’integrità morale, la trasparenza, l’affidabilità e il senso di responsabilità rappresentano la base fondamentale di tutte le attività che caratterizzano la sua mission, Poste Italiane ha definito anche un Codice Etico che declina le linee guida a cui sono improntati i comportamenti nelle relazioni interne e nei rapporti con l’esterno”.

“Fa estremamente piacere che tale attenzione al contesto etico si sia concretizzata nella condotta del collega portalettere Edoardo Ciamei, al quale l’azienda riconosce la nobiltà del gesto che lo qualifica come persona inequivocabilmente guidata da onestà e integrità morale”.

“Poste Italiane nei meeting che organizza periodicamente sul territorio, valorizza le azioni dei dipendenti che si sono distinti oltre le loro semplici mansioni lavorative, contribuendo a fornire con il premio denominato ‘Per quel qualcosa in più’ un’immagine positiva dell’Azienda anche al di fuori del suo naturale contesto di società di servizi”.