PESCARA – Il Tribunale del riesame ha revocato il sequestro dei beni dell’ex presidente della Regione Abruzzo Giovanni Pace disposto nelle settimane scorse nell’ambito dell’inchiesta sulla sanitopoli abruzzese.
Lo ha reso noto lo stesso Pace ribadendo la sua “fiducia nei giudici”. “Non ho fatto nulla che possa essermi imputato in termini di trasparenza e legalità – ha detto Pace – La mia fiducia nei giudici è rafforzata dal provvedimento odierno e seguirò con tranquillità e serenità tutta la vicenda, nella certezza che sarà riconosciuta la mia estraneità”
CONFERMATO SEQUESTRO CONSERVATIVO BENI OTTAVIANO DEL TURCO
Il Tribunale del Riesame di Pescara ha confermato il sequestro conservativo a carico dell’ ex presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, fino a 5 milioni di euro su istanza della Regione disposto il 7 luglio scorso dal gup, Angelo Zaccagnini, nel corso dell’udienza preliminare sulle presunte tangenti nel mondo della sanita’ abruzzese.
Il Tribunale ha invece ridotto a 6 milioni di euro il sequestro dei beni a favore di Vincenzo Angelini, la cui richiesta a carico di Del Turco era di 15 milioni di euro. Il Riesame ha poi accolto il ricorso contro il sequestro dei beni presentato dal legale di Giovanni Pace, mentre ha accolto parzialmente quello relativo a Vincenzo Trozzi






