PESCARA – Una prostituta romena è stata rapinata ieri sera a Pescara, su viale Primo Vere, da un finto cliente e da una complice.
La donna ha raccontato di essere stata avvicinata da un cliente a bordo di autovettura.
Raggiunto l’accordo sulla prestazione, è salita in macchina per appartarsi con l’uomo in un parcheggio, ma a quel punto è stata minacciata con un coltello alla gola da una complice che era nascosta sul sedile posteriore e che voleva il guadagno della serata.
I due giovani, di venti anni circa, si sono allontanati a seguito dell’intervento della sorella della romena, che si trovava in strada, poco distante da lì.
Alla vittima è stata portata via la borsa contenente documenti personali, telefono cellulare, alcuni oggetti in oro e pietre preziose, oltre a 50 euro in contanti.






