L’AQUILA – È stata un’emorragia cerebrale a causare la morte del procuratore della Repubblica dell’Aquila Alfredo Rossini.
Lo si apprende da fonti vicine alla famiglia.
I sostituti procuratori sono tutti costernati per una morte improvvisa, dato che confermano che il loro superiore fosse in buona forma.
Inoltre la causa del decesso non ha molti collegamenti con il male contro cui Rossini stava lottando.
Sempre da quanto si apprende, i funerali si terranno venerdì a Roma.
Il mandato di Rossini era scaduto lo scorso 5 agosto, a tutti i pm aveva detto che sarebbe rientrato dopo le ferie e sarebbe rimasto fino al nuovo fine anno, vale a dire fino alla data stimata di ufficializzazione del suo successore: voleva essere egli stesso a effettuare il passaggio di consegne.
Ora spetterà al pm di anzianità maggiore, Stefano Gallo.






