L’AQUILA – Il Consiglio regionale ha rinviato in V Commissione la discussione della proposta di legge sui malati oncologici presentata dal Gruppo del Pd.
La legge era stata inserita all’ordine del giorno dopo che il Pd ne aveva chiesto l’esame urgente visto che erano trascorsi otto mesi (la determina dirigenziale che sospendeva i sussidi era del 27/10/2010) dalla sospensione del contributo e molte famiglie segnalavano gravi difficoltà.
“La proposta di legge – spiega una nota – era il frutto di una risposta e di una sensibilità che il Pd aveva dimostrato fin dalle prime ore, dopo che era stato interrotto il sostegno economico previsto con una legge regionale, la legge finanziaria del 2001, che aveva previsto un contributo mensile temporaneo di euro 125 circa e spese di viaggio per i malati oncologici per il periodo dei trattamenti chemio e radioterapici”.
“I consiglieri regionali Claudio Ruffini, Giovanni D’Amico e Marinella Sclocco – prosegue – avevano contestato subito la sospensione cercando di correre ai ripari presentando una proposta che ha come obiettivo quello di rifinanziare i sussidi per i portatori di malattie oncologiche ed i pazienti trapiantati attraverso le entrate della legge regionale ‘Recupero ai fini residenziali dei sottotetti esistenti’, attraverso una serie di variazioni di bilancio che in due annualità (2011 e 2012) dovrebbero reintegrare per un totale di 3 milioni euro (1 milione e mezzo l’anno) i capitoli di bilancio della legge sui malati oncologici”.
“Ancora una volta – dicono gli esponenti del Pd – si allontana la soluzione del problema per i malati oncologici. Questo è il segnale che la politica di questo governo regionale è sempre più distante dalla gente. Il divorzio tra i cittadini e la giunta di Gianni Chiodi è ormai acclarato”.






