L’AQUILA – “Sottopongo all’attenzione del Prefetto, per l’ennesima volta, l’esigenza di voler assumere ogni provvedimento di competenza per ricondurre le attività istituzionali nel contesto della cogente normativa prevista dalle Leggi, dallo Statuto e Regolamento del Comune dell’Aquila.
Così scrive in una lettera indirizzata al Consiglio comunale e al Prefetto dell’Aquila Enzo Lombardi, ex sindaco del capoluogo abruzzese e Presidente della Commissione Consiliare Permanente.
Enzo Lombardi si riferisce alla programmazione strategica e di mandato che l’attuale sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, deve presentare in Consiglio.
“Mi riferisco alla sistematica e già segnalata noncuranza, da parte del Sindaco – afferma Lombardi – per il rispetto delle normative inderogabili di cui all’art. 42 del Testo Unico degli Enti locali, sia in relazione al comma 1 e comma 2 lett. b), che ai commi 3 e 4 che attribuiscono al Consiglio comunale la competenza in materia di programmazione in genere, e anche intesa come “definizione, adeguamento e verifica periodica dell’attuazione delle linee programmatiche da parte del Sindaco e dei singoli Assessori”.
“Peraltro – prosegue l’ex sindaco – la norma stabilisce che le deliberazioni di competenza del Consiglio non possono essere adottate (neanche) in via d’urgenza da altri Organi del Comune”.
“Data l’inderogabilità delle richiamate norme – conclude Lombardi nella lettera – la Commissione ha voluto esprimersi con apposita relazione per il Consiglio comunale per attivare ogni iniziativa tesa a garantire la sua autonomia ed il rispetto delle violate prerogative del Consiglio e dei Consiglieri comunali”.






