L’AQUILA – “Piena e incondizionata solidarietà al direttore Celso Cioni per l’iniziativa di protesta svolta nella scorsa settimana, nonché per ringraziare delle centinaia di lettere, mail, messaggi pervenuti negli ultimi giorni da tutta Italia”.
Questo l’esito del direttivo provinciale di Confcommercio L’Aquila che si è riunito “in via urgente e straordinaria” e ha indetto “lo stato di agitazione di tutti i settori rappresentati”, annunciando “lo sciopero generale dei settori del commercio, del turismo, dei servizi e delle micro e piccole imprese di tutte le categorie produttive, per il prossimo 18 febbraio” oltre alla convocazione di “assemblee straordinarie in tutti i comprensori della provincia, con un calendario che verrà diffuso nei prossimi giorni”.
“Il disagio delle nostre piccole imprese ci impone di proseguire senza alcun indugio sul piano forte e deciso della protesta e contemporaneamente della proposta – hanno commentato il presidente provinciale, Roberto Donatelli, e lo stesso Cioni – non ci possiamo fermare e non abbiamo nessuna intenzione di assistere impotenti alla ‘strage degli innocenti’ delle micro e piccole aziende e quindi combatteremo senza sosta finché le Istituzioni nazionali, regionali e locali metteranno al centro delle loro agende i problemi di chi vuole esercitare due diritti costituzionali, quello al lavoro e quello alla libera impresa, prima che sia troppo tardi”.
“Si tratta dell’ultima Chiamata per mobilitare una volta per tutte le nostre categorie e far giungere nei palazzi delle Istituzioni un messaggio forte e chiaro – proseguono – noi ci siamo e vogliamo finalmente essere davvero ascoltati e fermamente pronti con le nostre stesse mani, a riprenderci il nostro futuro”.
“Nei prossimi giorni utilizzeremo le migliaia di vetrine dei nostri esercizi per informare e coinvolgere i cittadini con un manifesto del nostro futuro che poi è il manifesto dell’Aquila, dell’Abruzzo e dell’Italia che vuole che il lavoro e la libera impresa tornino a essere protagonisti nel comune interesse”.



