CHIETI – Ventiquattro punti di differenza separano il Chieti (33) dal Celano (9). Ma quello che andrà in scena domani allo stadio “Angelini” sarà un derby vero, combattuto e tirato dove i marsicani cercheranno di strappare almeno un punto e i teatini l’intera posta in palio. Almeno queste sono le premesse della vigilia.

In casa Chieti, ci pensano il centrocampista Stefano Amadio e il tecnico Silvio Paolucci a mantenere alta la guardia. Il messaggio è chiaro: evitare cali di concentrazione e non sottovalutare l’avversario. “Sarà una partita difficile – ha spiegato Amadio – perché loro cercheranno punti salvezza ma noi vogliamo rimanere in alto e, quindi, cercheremo di sfruttare il fattore campo per vincere”.

“Il Celano è una squadra che gioca bene e che raccoglie meno di quanto meriterebbe – è il commento di Paolucci – per questo dobbiamo scendere in campo con il giusto impegno per evitare brutte figure”.

Inutile dire che la partita di domani rappresenta un importante crocevia per il Chieti: se arrivasse una vittoria, gli obiettivi del sodalizio neroverde cambierebbero. Così come aveva già anticipato il presidente Walter Bellia, anche il tecnico Paolucci ammette: “È una partita importante, se vogliamo rimanere in alto e lottare per qualcosa in più di una semplice salvezza, dobbiamo rimanere sul pezzo e vincere domani”. In attesa del mercato di gennaio.

Capitolo formazione. L’unico dubbio di Paolucci è legato al “vice” Sabbatini. L’uruguayano, infatti, non ci sarà perchè squalificato e potrebbe essere rimpiazzato da Gammone, in tal caso Berardino farebbe la seconda punta, o da Lacarra con Anastasi unica punta.

In casa Celano, invece, da registrare alcuni movimenti di mercato in uscita. Via Visciglia, Bruno (Martinafranca) e Franchi (Capistrello), si aspetta gennaio per l’acquisto di un bomber di categoria che possa sopperire alla sterile vena realizzativa (solo 17 gol fatti).

Contro il Chieti, il tecnico Pino Petrelli spera di ripetere l’impresa compiuta nel derby contro L’Aquila (1-0). Solo l’orgoglio marsicano, in un derby sentito, potrebbe impensierire la truppa neroverde.

“Di solito quando giochiamo i derby – ha spiegato il dg Capaldi – ci trasformiamo. Speriamo di ripetere quanto di buono fatto contro L’Aquila e di tornare a casa con i punti perché noi ne abbiamo sicuramente più bisogno del Chieti”.

Capitolo formazione. Squalificato D’Angelo, Pino Petrelli deve decidere se schierare in porta Liverani o il baby Agostini. Per il resto, dovrebbe essere confermato il 4-3-3 con Sciamanna, Croce e Sabatini a comporre il trio d’attacco.

Arbitrerà il derby il signor D’Iasio di Matera.

Le probabili formazioni.

Chieti (4-2-3-1): Feola, Bigoni, Malerba, Amadio, Migliorini, Pepe, Fiore, Del Pinto, Lacarra, Berardino, Gammone (Anastasi). All. Paolucci.

Celano (4-3-3): Liverani (Agostini), Furno, Bianciardi, Barbetti, Rapino, Ciolli, Sciamanna (Luzi), Granaiola, Marfia, Gentile, Croce. All. Petrelli.