CELANO – “Che Dio ci aiuti” è l’appello lanciato dal Celano, sempre più con un piede e mezzo in Serie D e costretto a fare più punti possibili nelle restanti sedici partite.
Domani sul campo neutro di Fondi, i marsicani si giocheranno un’altra finale con l’Aprilia di Vincenzo Vivarini con l’imperativo di riportare a casa il bottino pieno.
Il Celano è a dieci punti dalla zona play-out ma con una partita da recuperare.
La missione che spetta a Michele Facciolo è quasi impossibile ma la squadra nel mercato di gennaio è stata rafforzata e deve combattere fino all’ultima giornata per non rendere vani gli ingenti sforzi economici compiuti dal presidente Piccone.
Facciolo non ha mai vinto sulla panchina del Celano e il suo ritorno è stato bagnato dalla sconfitta di Gavorrano.
La squadra arriva all’appuntamento con l’Aprilia in buone condizioni, usufruendo anche di un turno di riposo imposto dalla neve: i giocatori saranno senz’altro più riposati anche perché il Celano non ha risentito del disagio maltempo e ha prudentemente deciso di partire anzitempo per il Lazio, allenandosi a Pomezia.
Ma l’Aprilia rispecchia perfettamente la filosofia di calcio dell’ottimo Vivarini e cercherà di imporre il proprio gioco per conquistare punti importanti per la corsa play-off.
Capitolo formazione.
Facciolo rimane fedele al 4-3-3 con Croce, Puntoriere e Sciamanna.
Convocati anche Faccini e De Risio.
Arbitrerà l’incontro il signor Pierra di Nola.
La probabile formazione:
Celano (4-3-3): Liverani, Funari, D’Angelo, Rapino, Bianciardi, Marfia, Barbetti, Granaiola, Croce, Sciamanna, Puntoriere. All. Facciolo (g.giar.)






