CHIETI – Sono sospese le attività relative ai vari corsi all’interno dello stadio del nuoto di Chieti.
Lo ha comunicato lo staff sulla pagina Facebook annunciando tempestività nella comunicazione circa la ripresa dei corsi stessi, mentre le piscine restano aperte e dunque in funzione per quanto riguarda il nuoto libero.
Alla base del fermo dell’attività dei corsi di nuoto ci sarebbe, secondo quanto si è appreso, la mancata accettazione fino a questo momento, da parte della Fin, la Federazione italiana nuoto, della proroga della convenzione che il Comune di Chieti, proprietario dell’impianto, ha inviato lo scorso 20 dicembre. Convenzione in base alla quale la Fin fornisce bagnini e istruttori.
Il Comune dal primo ottobre del 2019 gestisce in via diretta lo stadio del nuoto attraverso alcune convenzioni, da quella con la Fin a quella con l’impresa delle pulizie, mentre l’attività amministrativa viene svolta dalla società pubblica comunale Teateservizi, la stessa che fino al 30 settembre 2019 aveva gestito l’intero impianto.
”Gli incarichi sono stati fatti, alla Fin come alla Lux prima di Natale – dice l’assessore comunale allo sport Antonio Viola – Noi ciò che dovevamo fare lo abbiamo fatto, la piscina è aperta per il nuoto libero e i corsi fino al 7 gennaio sono sempre stati chiusi, tutti gli anni. Se stanno ancora indietro, domani farò delle verifiche, dopo di che li facciamo partire”.
Nel frattempo si attende la conclusione dell’iter per aggiudicare la gara d’appalto, alla quale ha risposto un solo concorrente, la società teatina Esa Sales Network, per la gestione dell’impianto.




