LANCIANO – Tutti pronti a sostenere i compagni di classe che militano nella squadra del Lanciano Special.

Domani, sabato 22 aprile, gli studenti della II e V B del Liceo Artistico Palizzi, accompagnati dai professori Lucilla Rogoli, Gianfranco Di Campli, Dario Angela e Giuseppe Angelucci, saranno a Montesilvano, al Centro Sportivo Vestina, per tifare i colori rossoneri nella partita contro l’Accademia biancazzurra Pescara.

L’evento sportivo si svolge nell’ambito della DCPS, un’organizzazione della FIGC che si dedica all’attività calcistica per persone con disabilità e psicosi.

Un’iniziativa esempio di inclusività fortemente voluta dalla dirigente sclastica Angela Evangelista e dai docenti che lavorano da tempo con i ragazzi diversamente abili.

Il presidente dell’Asd Lanciano Special, Donatello Paone, in una commossa lettera inviata alla scuola, scrive: “piacevolmente colpiti dalla sensibilità mostrata nei confronti della nostra associazione e per le attività che rivolge a persone con disabilità, inviamo la presente per inviare a nome di noi tutti, i nostri più sinceri ringraziamenti.

“Conoscendo appieno il valore costruttivo dell’appartenenza ad una squadra, crediamo fermamente che iniziative come quelle di sabato 22 aprile, apporteranno vantaggi sociali a ciascuno di noi e, non per ultimo, favoriranno processi inclusivi”.

“La Lanciano Special – spiega -, associazione nata nel settembre 2017, ha seguito da vicino, supportando fin dalla nascita, la creazione della Divisione ed il suo riconoscimento da parte della Federazione Gioco Calcio. In questo modo, l’Italia può vantare di essere l’unica federazione ad aver inglobato un torneo per giocatori con disabilità. In questo percorso, la Lanciano Special è stata la prima squadra abruzzese ad essere iscritta alla DCPS”.

“Nonostante le nostre partite si giochino 7 contro 7, al momento e con orgoglio sottolineiamo che abbiamo già 16 tesserati. Una squadra numerosa, colorata, bella, eterogenea, ricca di personalità ed ornata da valori; in tutto questo viviamo lo sport come veicolo per stare bene insieme. Tra questi giocatori anche due vostri preziosi alunni. Siamo certi che il futuro fornirà future collaborazioni tra il vostro istituto e la nostra associazione, creando reti, ponti e dando la possibilità ad altri alunni di diventare giocatori nella e per la vita”.