SPOLTORE – Torna anche quest’anno “Abruzzo film festival, cinema di guerra e…altro”, con un programma che terrà impegnata la piazza D’Albenzio di Spoltore (Pescara) dal 3 al 7 agosto.
Organizzato dalle associazioni Aiutiamoli a vivere, Spoltore Amica, Codici e Società operaia, quest’anno il leitmotiv del festival è l’assassinio del fotoreporter lucano Raffaele Ciriello in Palestina.
Il programma è ricco di proiezioni inedite: la rassegna si apre alle 21 con l’incontro con l’associazione antimafia Codici e Giovanni D’Andrea, seguiti dalla proiezione di “Sasso in bocca”.
Il 4 agosto sarà la volta del giornalista documentarista Fulvio Grimaldi, che presenterà “Araba fenice, il tuo nome è Gaza”; il 5, sempre alle 21, l’incontro con Mario Ciancarella, ex ufficiale dell’aeronautica militare, seguìto dalla proiezione di “Ustica: il trionfo del depistaggio di Stato” con documenti e filmati originali.
Venerdì Alfredo Tradardi di International solidary movement Italia (Ism-Italia), presenterà il “To shot an elephant”. Dal 3 al 6 agosto le serate saranno presentate da Luciano Martocchia.
L’ultima delle 5 giornate sarà interamente dedicata al fotoreporter Raffaele Ciriello, ucciso il 13 marzo del 2002 a Ramallah, in Palestina, mentre stava svolgendo il suo lavoro, quello che lo aveva fatto conoscere da tutti i migliori giornali, dal Corriere della Sera al New York Times.
Durante le serata, presentata dal giornalista Rai Celeste Acquafredda, ci saranno le proiezioni del video dell’assassinio, l’incontro con Paola Navilli, moglie di Ciriello, Amedeo Ricucci, giornalista Rai, Jamal Jadallah, giornalista e direttore dell’ufficio italiano di corrispondenza Agenzia stampa palestinese (Wafa), il presidente della consulta free lance Associazione stampa romana, Giampiero Di Florio, Pm presso il tribunale di Pescara e Angelo Bozza, giudice minorile del tribunale Pescara.
La rassegna si concluderà con Nicola Trifuoggi, Procuratore capo della Repubblica di Pescara, e con il sindaco di Pescina, Maurizio Radichettila, che consegneranno le targhe per il “Riconoscimento alla dignità”.
A tutti gli spettatori, come sempre, sarà offerto un bicchiere di vino bianco Doc freddo assolutamente gratuito come l’ingresso. In caso di maltempo le serate si svolgeranno presso il piccolo teatro della Società Operaia.






