PESCARA – Ha evitato la folta schiera di giornalisti e telecamere ed è entrato in tribunale da ingressi riservati il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, che questa mattina verrà sottoposto a interrogatorio dai pubblici ministeri Giampiero Di Florio e Giuseppe Bellelli per il suo coinvolgimento per la “rimborsopoli” abruzzese.

Nella vicenda sono indagati anche il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, e altre 23 persone, tra assessori e consiglieri regionali.

Oltre a Chiodi nella giornata odierna saranno interrogati lo stesso Pagano e nove assessori.

I consiglieri, invece, saranno ascoltati il prossimo 12 febbraio.

Le accuse contestate a vario titolo sono di truffa, peculato e falso ideologico.