PESCARA – Saracinesche abbassate, domani, anche per le 478 farmacie abruzzesi che si uniranno alla protesta nazionale contro i tagli previsti per il settore dal decreto sulla spending review.

Resteranno aperte quelle di turno.

“I tagli imposti dal governo porteranno alla riduzione del livello di assistenza farmaceutica assicurato al cittadino – dice Giancarlo Visini, presidente Federfarma Abruzzo – senza contare la perdita di posti di lavoro”.

“Non vogliamo sottrarci ai sacrifici – aggiunge Visini – ma chiediamo interventi sostenibili per continuare ad assicurare un servizio di qualità. Le farmacie hanno dato un contributo enorme al contenimento della spesa farmaceutica”.