TERAMO – Doppio arresto per droga nel Teramano. Ai domiciliari sono finiti due giovani: Alberto Di Pancrazio, 27 anni, incensurato di Atri, bloccato dai carabinieri di Pineto e Piero Scacchioli, 20enne di Castellalto, fermato sul lungomare di Giulianova.

Entrambi, a seguito di perquisizioni personali e domicialiari sono stati trovati in possesso di hashish, marijuana e denaro in contante, presumibilmente frutto dell’attività di spaccio.

L’ARRESTO DI PINETO

I carabinieri della stazione di Pineto, agli ordini del luogotenente Gianni Mincone, nella tarda serata di ieri hanno arrestato in flagranza di reato con l’accusa di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti Alberto Di Pancrazio, 27enne di Atri (Teramo).

Nel corso del servizio il giovane, incensurato, all’atto del controllo dei militari ha destato con il suo atteggiamento dei sospetti che poi si sono rivelati fondati.

Infatti, sottoposto dapprima a ispezione degli effetti personali e successivamente a perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di complessivi 28 grammi di hashish, undici di marijuana, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento dello stupefacente e la somma contante di 450 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio, il tutto sottoposto a sequestro.

L’arrestato, su disposizione del magistrato di turno della procura della Repubblica presso il tribunale di Teramo, è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida che si dovrebbe svolgere nella mattinata di oggi.

E QUELLO DI GIULIANOVA

Alle prime ore dell’alba i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Giulianova hanno arrestato per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti un giovane di Castellalto (Teramo).

Piero Scacchioli, 20enne, fermato sul lungomare di Giulianova, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di circa tre grammi di hashish.

Nel corso della successiva perquisizione domiciliare i militari hanno trovato ulteriori 41 grammi della stessa sostanza, un bilancino di precisione, cinque piantine di marijuana e la somma contante di 250 euro, verosimile provento dell’attività di spaccio.

Dopo le formalità di rito il giovane è stato ristretto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.