L’AQUILA: Dieci euro per regalare a molti non vedenti o ipovedenti la possibilità di continuare a usufruire dei servizi e degli spazi dell’Unione italiana ciechi (Uic) che dal giorno del sisma sta affrontando difficoltà economiche e logistiche continuando a garantire, fin ad ora, tutta la cura dei propri associati. E’ questa la proposta della Uic della Provincia dell’Aquila per questo natale.
Presente nel territorio fin dagli inizi degli anni ’70 l’Associazione gestisce diverse mansioni: dall’avviamento delle pratiche di riconoscimento della cecità, all’integrazione scolastica, a tutto l’iter per l’ingresso nel mondo del lavoro; vengono poi svolte campagne di sensibilizzazione ai problemi visivi e prevenzione della cecità, corsi di informatica e per lo sviluppo dell’autonomia dei privi di vista, lettura braille, servizio di accompagnamento e di fornitura di supporti informatici.
Nel 2008, la Uic ha voluto fare un grande passo: creare un centro diurno per ciechi pluriminorati, in grado di accogliere e aiutare famiglie che non riescono da sole a prendersi cura del congiunto disabile nella gestione della quotidianità. La sede acquistata con grandi sacrifici è stata poi resa inagibile dal terremoto. Si è dovuto ricominciare da zero, anzi, da sottozero: della sede inagibile resta comunque un mutuo da pagare.
È stata la Fondazione terres des home, insieme ad altri enti, ad arrivare in soccorso dopo il sisma, e a permettere alla Uic l’acquisto di un’altra struttura per la quale comunque l’Unione deve sostenere un secondo mutuo.
“Tutti i nostri soci ci stanno dando una mano per far fronte agli impegni finanziari che gravano sulle nostre spalle. Abbiamo fino ad ora garantito comunque tutti i servizi alle persone che seguiamo e non vogliamo fare economia sui bisogni dei più deboli – racconta il presidente provinciale della Uic, Americo Montanaro – Da due anni creiamo eventi ed iniziative che ci permettano di recuperare fondi per far pronte alle spese. Alla fine del 2010 i nostri soci ci hanno aiutato facendosi fotografare, e messo a disposizione la propria immagine per un calendario che è stato venduto in più di 1500 copie; organizziamo degustazioni, cene al buio, cene sociali, momenti di approfondimento per riuscire a farcela senza tagliare nulla”.
“L’iniziativa dei pacchi di Natale – conclude – va in questo senso: ognuno potrà scegliere l’offerta più interessante per un regalo di qualità e nello stesso momento aiuterà noi nel nostro lavoro di cura dei non vedenti e degli ipovedenti”.
Per visionare il contenuto dei pacchi basta visitare la pagina http://www.uiclaquila.it/DOCUMENTI/Proposte%20Natale%202011%20UICI%20AQ.pdf
Per ordinare, contattare la Uic ai numeri 348.0159686, 3480159680, 0862319904, o agli indirizzi e-mail: [email protected], [email protected]





