L’AQUILA – Sono stati tre i professionisti abruzzesi che hanno fatto parte del pool di esperti nazionali di comunicazione e gestione di crisi ed emergenze, dal 15 al 19 giugno scorsi, impegnati nelle lezioni che hanno dato il via ai corsi del Polo formativo territoriale della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) dell’Abruzzo: un corpo docente composto anche da stretti collaboratori del Comune dell’Aquila e della Regione Abruzzo che operano quotidianamente al fianco del presidente Marco Marsilio e del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, entrambi di FdI.

Tra gli esperti della comunicazione pubblica, della protezione civile, del giornalismo e delle istituzioni, c’erano anche Stefano Maria Cianciotta, capo di Gabinetto del presidente della Regione Marsilio, economista e docente universitario con una consolidata esperienza nei temi dello sviluppo territoriale, della governance e della gestione dei processi complessi. E poi ancora il giornalista Fabio Capolla, portavoce di Marsilio, protagonista di una sessione dedicata alle “Case histories e casi pratici”, con un focus sulle diverse situazioni d’emergenza affrontate dalle istituzioni e sulle strategie di comunicazione adottate nei momenti più delicati. Entrambi hanno contratti di dipendenza fino alla fine del mandato di Marsilio.

Spazio anche all’esperienza del Comune dell’Aquila, guidato dal sindaco Biondi, con Alessia Di Giovacchino, responsabile della Comunicazione istituzionale del primo cittadino, giornalista ed esperta di comunicazione digitale e social media. Di Giovacchino, funzionaria dell’ufficio stampa della Giunta regionale a comando presso il Comune dell’Aquila dopo l’assunzione a seguito di scorrimento di graduatoria, in vigore nell’ambito di un concorso bandito dal Consiglio regionale, dal 2017 è stretta collaboratrice di Biondi, e ancora prima dell’assunzione in Regione era distaccata in Comune da Abruzzo progetti, società in house della Regione Abruzzo. Il suo intervento è stato dedicato all’analisi di casi concreti legati alla ricostruzione post-sisma e alle attività di rilancio del territorio, offrendo ai partecipanti esempi pratici di comunicazione istituzionale in contesti complessi.

È così entrata nel vivo l’offerta didattica destinata ai dipendenti della Pubblica amministrazione dopo l’inaugurazione ufficiale delle attività del Polo formativo, per consentire ai partecipanti di confrontarsi con esperienze dirette maturate nella gestione delle emergenze e dei processi di ricostruzione che hanno interessato il territorio abruzzese negli ultimi anni.

Nella sede del Rettorato dell’Università degli Studi dell’Aquila a Palazzo Camponeschi, dove si è tenuto il corso “Comunicazione e gestione di crisi ed emergenze – Comunicare in emergenza: strategie e tecniche per una comunicazione efficace”, con circa 40 partecipanti.

Non si conoscono dettagli e compensi degli esperti, molti di livello nazionale, del percorso formativo rivolto al personale delle amministrazioni pubbliche, ha affrontato uno dei temi più delicati e attuali per chi opera nelle istituzioni: la capacità di comunicare in modo tempestivo, corretto ed efficace durante situazioni di emergenza e crisi, garantendo trasparenza, affidabilità delle informazioni e un rapporto costante con cittadini, media e stakeholder.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto del Polo formativo territoriale SNA dell’Abruzzo, recentemente inaugurato all’Aquila alla presenza del ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, della presidente della SNA Paola Severino, del presidente della Regione Marsilio e del sindaco dell’Aquila Biondi, che è anche presidente dell’Anci Abruzzo.

Il Polo nasce nell’ambito degli interventi finanziati dal Piano Nazionale Complementare al PNRR per le aree colpite dai terremoti del 2009 e del Centro Italia e rappresenta un’infrastruttura strategica pensata per valorizzare le competenze maturate nei processi di ricostruzione e trasformarle in patrimonio condiviso della Pubblica amministrazione nazionale.

Particolarmente significativa la presenza di rappresentanti delle istituzioni abruzzesi, chiamati a portare esperienze concrete maturate sul territorio.

Tra i docenti anche Nicola Bonaccini, responsabile scientifico dell’Area Didattica della Comunicazione Pubblica della Scuola Nazionale dell’Amministrazione e docente universitario di Comunicazione pubblica, da anni impegnato nella formazione dei comunicatori della Pubblica amministrazione.

Ha portato la propria esperienza sul campo anche Immacolata Postiglione, dirigente della Protezione civile e componente del Comitato di coordinamento del Polo formativo territoriale SNA dell’Abruzzo. Postiglione ha ricoperto ruoli di primo piano nella gestione delle principali emergenze nazionali degli ultimi anni, dal terremoto dell’Aquila del 2009, dove fu responsabile della segreteria di coordinamento della Direzione di Comando e Controllo (Di.Coma.C.), fino ai sismi dell’Emilia Romagna del 2012 e del Centro Italia del 2016.

E ancora Daniele Chieffi, giornalista professionista e tra i maggiori esperti italiani di comunicazione digitale e reputazione online. Già direttore della Comunicazione e delle Relazioni pubbliche del Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Transizione digitale, ha guidato strutture di comunicazione di grandi realtà pubbliche e private e insegna in numerose università e scuole di alta formazione, compresa la SNA.

A completare il quadro Ilaria Salvi, funzionaria dell’Ufficio stampa del Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, impegnata quotidianamente nelle attività di informazione istituzionale legate alla gestione delle emergenze.