PESCARA – Pm10 alle stelle anche nelle città di mare come Pescara, dove le polveri sottili hanno raggiunto quota 63 microgrammi per metro cubo, nonostante la misura del divieto di circolazione alle auto più vecchie di 15 anni nel centro del capoluogo adriatico, adottata dal Comune per far fronte all’emergenza smog, dopo gli oltre 40 superamenti registrati dall’inizio dell’anno.

Lo stop alle auto vecchie, iniziato lunedì, si conclude oggi e, in attesa dei dati sull’ultimo giorno del provvedimento, si registrano superamenti in tre giornate su quattro. I dati più critici sono quelli di ieri: livelli oltre i limiti e qualità dell’aria definita “pessima” dall’Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta) in tre stazioni, con Pm10 a 63 , 58 e 55 microgrammi. Le stazioni diventano quattro considerando l’area metropolitana pescarese e la centralina di Spoltore, che ha raggiunto i 61 microgrammi.

Valori definiti “pessimi” anche martedì, con Pm10 a 51 microgrammi per metro cubo in una stazione, e mercoledì, con livelli oltre il limite in tre stazioni e un picco di 57 microgrammi.

Il divieto di circolazione delle auto vecchie è arrivato dopo i numerosi superamenti registrati tra ottobre, novembre e inizio dicembre; 43, in totale, dall’inizio del 2015, per la sola centralina di via Sacco.

L’amministrazione comunale sta valutando le misure da adottare ad anno nuovo, a partire dalle targhe alterne.