ANKARA – La Ccn turca riferisce che l’osservatorio “Kandilli” di Istanbul ha stimato tra 500 e 1000 le persone uccise dal terremoto di oggi di magnitudo 7.3 avvenuto alle 13:41 ora locale nella provincia orientale turca di Van.

I palazzi crollati invece sono stati almeno 40 mentre l’epicentro è stato localizzato nel villaggio di Tabanli.

In precedenza il sindaco di Ercis, una delle zone colpite, aveva parlato di “molto morti”, di “parecchi edifici crollati e tanta distruzione”.

“Oggi la scossa ha provocato un grande panico – ha aggiunto invece il sindaco di Van, Bekir Kaya – e anche la rete telefonica della città è stata fortemente danneggiata”.

Sono stati chiesti dai sindaci aiuti immediati e l’invio di medici.

I soccorritori sono in azione in tutta l’Anatolia mentre il premier Erdogan è volato nella provincia colpita.

Sta bene l’unica famiglia italiana residente a Van.

La provincia di Van era stata colpita nel 1976 da un sisma che aveva causato più di 3.800 morti.