L’AQUILA – Il pubblico ministero dell’Aquila David Mancini ha chiesto nei giorni scorsi il processo per Mario Corridore, 65 anni, funzionario del Comune capoluogo nel settore Opere pubbliche, sua figlia Ilaria, 33, progettista e direttore dei lavori di ricostruzione e, infine, Gianni Tasca, 52, di Treviso, legale rappresentante della società Aldo Tasca Spa.
Lo riporta il quotidiano Il Messaggero.
A vario titolo i reati contestati sono quelli di corruzione e truffa ai danni dello Stato.
Secondo le indagini portate avanti dalla Compagnia della Guardia di finanza del capoluogo, il funzionario comunale, amministratore pro-tempore di un condominio in zona Porta Napoli, e sua figlia avrebbero ricevuto promesse e utilità da Tasca, in cambio dell’agevolazione verso lo stesso imprenditore edile di appalti privati nella ricostruzione post-sisma.






